- Omelia di don Michele Morandi, 11 maggio 2025
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Omelia di don Michele Morandi, Vicario generale della Diocesi di Faenza-Modigliana, in occasione della 62esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni
1
Non devi aspettarti un momento particolare;
non devi aspettarti un luogo definito;
non devi aspettarti una voce travolgente;
non devi aspettarti un ragionamento immediatamente comprensibile;
non devi aspettarti un’emozione che ti trascinerà senza lasciarti libero.
2
Devi aspettarti un momento qualsiasi;
devi aspettarti un luogo normale;
devi aspettarti una voce dolce;
devi aspettarti un pensiero chiaro;
devi aspettarti una mano sulla spalla che ti accompagna sempre, come un amico.
3
Però, quel momento sarà indimenticabile;
però, quel “luogo” sarà unico e vorrai tornarci e desidererai quasi abitarci;
però, sarà una voce che imparerai a riconoscere tra mille;
però, sarà un’affermazione, una Parola, sulla quale scommetterai tutta la tua unica vita;
però, desidererai sentire quella mano come l’unica che ti potrà consolare su tutto, sopra tutto.
4
Subito, quel giorno, avrai paura;
subito, quel luogo, lo guarderai con sospetto, da lontano, come spiandolo dietro la siepe;
subito, urlerai, alzerai i volumi, dormirai, per non sentire quella voce;
subito, quel discorso, ti sembrerà impossibile, troppo costoso;
subito, ti tirerai indietro da quella mano, la schiverai mentre la desidererai, la rifiuterai con la stessa forza di poter sentire il suo profumo e di poterla baciare.
5
Perché, in quel giorno ti è sembrato che il tempo non finisse più;
perché, in quel luogo hai provato le vertigini;
perché, quella voce, era così profonda, che ti ha tagliato a metà;
perché, quella frase, era così convincente e radicalmente vera che non potevi non dargli ragione;
perché, quella mano, sentivi che ti conduceva lontano, così lontano che mai ti eri sentito così vicino a te stesso, così conosciuto.
6
Eppure, ti diceva: “solo, se vuoi, stai nel mio giorno”;
eppure, ti diceva: “solo, se vuoi, stiamo in questo luogo”;
eppure, ti diceva: “solo, se vuoi, ascoltami”;
eppure, ti diceva: “solo, se vuoi, ragioniamo insieme”;
eppure, ti diceva: “solo, se vuoi, vieni e seguimi!”
7
Attorno dicevano: “tieni per te, il tuo tempo!”
Attorno dicevano: “fatti spazio!”
Attorno ti dicevano: “è una suggestione!”
Attorno dicevano: “non ha senso!”
Attorno dicevano: “puoi fare pure del bene anche in altri modi!”
8
C’era anche chi condivideva del tempo con me per cercare, anche in silenzio;
c’era anche chi abitava con me;
c’era anche chi mi faceva sentire la sua voce, discreta come la sua, e sentivo il tifo per me;
c’era anche chi restava nella domanda con me, con lo sguardo sereno di chi aveva già capito la risposta;
c’era anche chi mi teneva la mano sulla spalla;
9
Ma tu hai avuto il coraggio di dire: “aiutami, aiutatemi a tornare a quel giorno!”;
ma tu hai avuto il coraggio di dire: “aiutatami, aiutatemi, ad andare in quel luogo!”;
ma tu hai avuto il coraggio di dire: “aiutami, aiutatemi, a risentire quella voce!”;
ma tu hai avuto il coraggio di dire: “aiutami, aiutatemi a capire!”;
ma tu hai avuto il coraggio di dire: “fa sentire la tua mano su di me!”;
10
È il Signore, che è entrato nel tuo tempo;
è il Signore, che è ha bussato alla tua porta e tu gli hai aperto;
è il Signore, che ti ha fatto sentire le Sue parole di vita;
è il Signore, che ti ha fatto capire;
è il Signore, che si è fatto percepire.
11
È il Signore che ti ha chiesto: “passiamo il tempo insieme?”;
è il Signore che ti ha proposto: “abitiamo il mondo insieme?”;
è il Signore che ti ha detto all’orecchio: “hai una bella voce, parli anche a nome Mio?”
è il Signore che ti ha spronato: “ragioniamo insieme per far capire il senso?”
è il Signore che ti detto: “costruiamo insieme, le mie e le tue mani, qualcosa di nuovo, di bello per il mondo?”
12
Allora ho detto. “Si, Signore, ci sto! Non è tutto chiaro, non è tutto definito ed ho anche paura, ma non sono solo: ci sei Tu, ci sono loro!”
13
Ho vissuto quel giorno con Lui, e non vedo l’ora di abitare per sempre con Lui e con quelli che hanno lavorato e amato con noi!
Ho abitato quel luogo, èd è diventato bello, aEollato di fratelli, sorelle, amici, di chi vuole costruire un mondo nuovo con Lui;
Ho imparato ad ascoltare la sua voce, che quando non la sento, ne sento una nostalgia che mi prende la pancia.
Ho accettato che Lui mi toccasse e che si facesse toccare, tanto che non vedo l’ora di abbracciarlo e di sentire il profumo del suo corpo e vedere il colore dei suoi occhi.
14
Ho tante volte mancato l’orario;
ho tante volte abbandonato quel luogo;
ho, per pigrizia, presunzione, ambizione e orgoglio, ascoltato solo la mia voce dicendo che era la Sua;
ho fatto ragionamenti, progetti solo miei e mi sono perso;
ho fatto finta che non fosse con me per non portare neanche un po’ la nostra croce, la nostra fatica per lavorare per il mondo nuovo.
15
Ma, mi sono sentito dire: “vieni, ora, anche se sei in ritardo: ogni momento è vero.”
Ma, mi sono sentito dire: “entra in casa, non vedevo l’ora che tornassi!”
Ma, mi sono sentito e risentito dire le Sue parole, gratis.
Ma, mi sono sentito dire: “riprendi il filo del ragionamento.”
Ma, mi sono sentito toccare di nuovo, e con dolcezza.
16
E allora ci sto! Si, ci sono adesso ed anche domani, poi domani, per ogni domani.
“Non ci ardeva forse il cuore quando parlava con noi! E lo riconobbero. Gli chiedemmo: Resta con noi Signore!” (Cf. Lc 24, 13-53)
Ha risposto a ciascuno:
“NON AVER PAURA, SONO IO! NON TENERE TUTTO QUESTO PER TE! INSIEME È POSSIBILE E BELLO.

Nel mese di maggio, la proposta “Eccomi!” diventa un cammino per le strade di Faenza
Una settimana diversa dal solito per uomini dai 18 anni in su
Una proposta esigente ma unica: la scelta di un tempo dedicato alla crescita del rapporto con il Signore.
Una settimana diversa dal solito per ragazze da 18 anni in su
Proposta per tutti i giovani e giovanissimi dalla prima superiore in poi!
Due momenti di preghiera per le vocazioni!
Per una pausa studio diversa dal solito!
In occasione della giornata di dialogo tra cristiani ed ebrei
DOVE
In seminario (ingresso da Via degli Insorti), nella chiesa grande
QUANDO
Domenica 1 dicembre: alle 19 adorazione e alle 19.30 vespri
Domenica 8 dicembre: alle 19 adorazione e alle 19.30 vespri
Domenica 15 dicembre: alle 19 adorazione e possibilità di confessioni (fino alle 20.30) e alle 20 vespri
Domenica 22 dicembre: alle 19 adorazione e alle 19.30 vespri – a seguire dolce e auguri di Natale per tutti!
COSA
Durante l’adorazione, per prepararci insieme al Natale e al Giubileo 2025, alcuni testimoni ci accompagneranno con un commento al Vangelo del giorno e ci lasceranno un messaggio di speranza! ✨
Weekend spirituale per giovani!
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Invito al Giubileo degli adolescenti 2025
MI HA MANDATO A TE IL SIGNORE…
accompagnati accompagniamo
Dalle 9 alle 17 presso l’aula magna del Seminario diocesano si terrà il convegno regionale di Pastorale Giovanile e Vocazionale.